Abbiamo scippato un punto a Catania. Siamo onesti.
Gli etnei hanno praticamente dominato il Napoli soprattutto a centrocampo. Piu’ vigore, piu’ voglia di vincere, piu’ impeto e , ovviamente, piu’ gioco. Forse era meglio partire con un modulo diverso, piu’ prudente. Magari col 4 -4- 2. Difesa e centrocampo piu’ coperti e Datolo a sinistra a dettare tempi e ripartenze. Probabilmente avremmo sofferto meno.
Comunque. Ho letto che il Napoli non ha superato l’esame maturità.
Io non sono d’accordo. Credo che il Napoli abbia reagito con carattere ad una situazione difficile dando seguito alla serie positiva e confermando l’imbattibilità di Mazzarri anche in trasferta.Non era facile contro quuesto Catania. La partita di ieri si poteva perdere tranquillamente ed invece, grazie a Da sanctis ed a Morimoto, il Napoli è uscito indenne dal Massimino.
Undici punti su quindici disponibili in cinque partite non mi sembrano pochi . E’ una media da piazzamento europeo. Restano alcuni problemi , sia di gioco che di organico non sempre all’altezza in partite come questa, dove spesso contano i muscoli piu’ della tecnica.
Francamente a centrocampo eravamo spesso in inferiorità numerica e Cigarini doveva contrastare piuttosto che costruire. La conseguenza è che Fabio Quagliarella non ha avuto un pallone giocabile e questo si è visto anche dalla sua espressione. Zero tiri in porta è molto poco.
La pausa arriva a fagiolo, in un momento opportuno per lavorare su schemi di gioco e movimenti non ancora perfetti.
La squadra è migliorabile in tutti i reparti e sappiamo che il Presidente sta già lavorando a questo.
Bisogna essere ottimisti e ponderare l’entusiasmo. Non occorre esaltarsi oltremodo nè abbattersi dopo la prova di ieri. Il Napoli è e resta una buona squadra che col lavoro ed il supporto di tutto l’ambiente , potrà dare belle soddisfazioni a tutti i tifosi.
Un saluto a tutti e forza Napoli
E’ TORNATO IL NAPOLI CAZZUTO CHE AVEVAMO AMMIRATO QUASI UN ANNO FA QUANDO C’ERA REJA.

